“Bella Ciao suonatela a casa vostra”, gli automobilisti insultano l’Anpi

anpiSi è svolta tra i fischi, i clacson e l’insofferenza degli automobilisti in coda da un’ora, la commemorazione dell’Anpi in località Ronare in provincia di Vicenza, in ricordo di quattro partigiani uccisi nel dicembre del ’44 nell’”Eccidio di Priabona”. A causa della manifestazione, organizzata da tempo, una delle due carreggiate della strada provinciale Priabonese è rimasta chiusa, generando il traffico che ha innervosito gli automobilisti che all’indirizzo di vecchi e nuovi partigiani hanno gridato frasi come “non bloccate il traffico” e “Bella Ciao suonatela a casa vostra!”.

Che si tratti di becera anti politica o di generica insofferenza alle commemorazioni, non può che suscitare divertimento immaginare esponenti dell’Anpi, i sindaci e assessori delle valli dell’Agno e del Leogra scherniti dagli automobilisti post ideologici del vicentino. L’interruzione del “mantra resistenziale” ha generato ovviamente losdegno (il sentimento preferito dagli antifascisti) dei presenti, che hanno definito il comportamento degli automobilisti “vergognoso”.

All’unanime condanna delle istituzioni locali si è opposta la senatrice leghista Erika Stefani: “le persone ormai sono stanche e disgustate dagli ideologismi”. Più che gli ideologismi in genere forse ad aver rotto le scatole è questa stantia retorica resistenziale, di quest’Anpi onnipresente a guardia della “memoria unica”. Che nella classifica delle rotture viene comunque dopo il traffico del martedì mattina.
(fonte)

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