Boldrini:”vengo insultata tutti i giorni”. Noi ti spieghiamo il perché

Pianto Boldrini: “Ecco come mi insultano”. Farsi due domande, no?

La commozione della Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini durante la commemorazione delle vittime nel giorno del 33.mo anniversario della strage nella stazione centrale di Bologna, 2 agosto 2013. ANSA/ MARIO CARLINI

Che mondo sarebbe senza Laura Boldrini? Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la presidente della Camera non poteva che fare la parte del leone. Per “sensibilizzare l’opinione pubblica” sul tema, la Boldrini ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una selezione degli insulti ricevuti, senza oscurare i nomi degli autori. Ne esce un florilegio di invettive a sfondo sessuale, molto grevi e pesanti. Questo il commento della Boldrini: “Nella giornata contro la violenza sulle donne vorrei sottoporre alla vostra attenzione un fenomeno sempre più frequente e inaccettabile: l’utilizzo nei social network di volgarità, di espressioni violente e di minacce, nella quasi totalità a sfondo sessuale. Ho selezionato e vi mostro solo alcuni messaggi tra quelli insultanti ricevuti nell’ultimo mese. Ho deciso di farlo anche a nome di quante vivono la stessa realtà ma non si sentono di renderla pubblica e la subiscono in silenzio. Ho deciso di farlo perché troppe donne rinunciano ai social pur di non sottostare a tanta violenza. Ho deciso di farlo perché chi si esprime in modo così squallido e sconcio deve essere noto e deve assumersene la responsabilità. Leggete questi commenti e ditemi: questa si può definire libertà di espressione?”.

Lo scopo del gesto è chiaro: “Se pubblico gli insulti è per dire ai gestori dei social che è anche loro responsabilità agire contro l’incitamento all’odio. Vi pare libertà di espressione? Sono contraria alla censura, ma questa violenza non ha nulla a che fare con la libertà”. In realtà il nostro ordinamento distingue già adesso tra l’ingiuria e la critica politica, ma come al solito si prende l’eccesso (ingiustificabile) per avallare provvedimenti liberticidi. E comunque, quando si suscita tanto odio, è giusto riflettere sui meccanismi del linguaggio nella rete, ma talvolta, molto più semplicemente, ci si potrebbe chiedere se per caso non si abbia dato l’impressione di portare avanti una politica sistematicamente anti-italiana e anti-popolare. Ma questa riflessione, probabilmente, la Boldrini non la farà. (fonte)

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