Follia all’università a Parma: tunisino molesta ragazze, ruba, picchia un militare e poi li corrompe con 50 €

Molestie al Campus: 30enne aggredisce e poi cerca di corrompere i Carabinieri con 50 euro

ingegneriaMattinata di follia nei locali di Ingegneria per un giovane: prima ha molestato alcune ragazze, poi ha tentato di rubare un cellulare. Dopo il tentativo di fuga ha colpito un militare, che ne avrà per sette giorni

Mattinata di follia per un giovane di trent’anni ieri 24 novembre all’interno degli edifici dell’Università degli Studi di Parma al Campus, in particolare nel Dipartimento di Ingegneria. E’ iniziato tutto di prima mattina, verso le ore 8.30 quando molti studenti e studentesse entrano nelle aule per seguire le lezioni, ed è finito con l’arresto per una serie di reati, tra i quali tentato furto, violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e tentata corruzione. Il 30enne di origine tunisina, che si è recato al Campus di prima mattina, ha prima molestato alcune ragazze che ha incrociato e ha poi tentato di rubare il cellulare ad un’altra studentessa, cercando di sfilarglielo dalla tasca. Il suo comportamento non è passato inosservato e l’addetto alla sicurezza e un impiegato dell’Università se ne sono accorti ed hanno chiamato i Carabinieri. I militari, una volta sul posto, hanno visto una persona recarsi verso l’uscita: il 30enne a quel punto ha cercato di scappare ed ha aggredito un Carabiniere, prima di essere bloccato ed arrestato per tentato furto, violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, anche perchè il militare ha riportato sette giorni di prognosi. Mentre si trovava all’interno dell’auto dei Carabinieri ha tentato di corrompergli offrendogli cinquanta euro. A questo punto il 30enne è stato accusato anche di tentata corruzione. (fonte)

 

 

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