Il giudice su ne va in pausa e salta il processo. Liberi 3 ladri romeni

Bergamo: salta il processo, tutti liberi dopo il tentato furto in casa

Il tribunale di Bergamo

Il tribunale di Bergamo

I PARADOSSI DELLA GIUSTIZIA
Segnalazione alla Procura generale nei confronti del giudice che, per problemi di orario, ha lasciato l’aula e rimandato gli atti al sostituto procuratore

In manette sono finiti tre rumeni incensurati: marito, moglie e presunto complice. Lei, che ha 30 anni e fa l’entreneuse in un night della Val Seriana, fa innamorare un operaio 51enne, la vittima, e fa da basista agli altri due per svaligiargli la cassaforte, nascosta nella stanza dei fumetti. Il colpo non riesce perché di mezzo ci si mette un vicino che avvista la coppia di ladri infilarsi nella casa del poveretto e chiama il 112.

giudice tribunaleQuando arrivano in tribunale alle 12.45, dopo una notte insonne e un’ora d’auto, però, i militari non trovano il giudice. C’è un provvedimento organizzativo sugli orari dei processi, il giudice si rifà a quello (anche se normalmente sarebbe valido solo da lunedì a venerdì). Con di mezzo la domenica, nessuno poteva celebrare il processo e i termini per la custodia cautelare sarebbero scaduti lunedì prima delle 8. Il pm è stato costretto così a liberare tutti con non poco disappunto (uno dei tre arrestati, fra l’altro, non ha fissa dimora in Italia). Tanto che nei confronti del giudice sarebbe già stata scritta la segnalazione per ora ferma all’ufficio del procuratore aggiunto Massimo Meroni. (fonte)

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