Immigrazione clandestina al Brennero: arrestato gestore del centro profughi

L’iracheno Fadel Firas, arrivato in Europa su un barcone nel 2001 e diventato poi cittadino italiano, incassava 500 a persona per l’organizzazione del viaggio

uomoFadel Firas, iracheno di 38 anni e dipendente di una cooperativa che gestisce il centro di accoglienza per immigrati istituito al Brennero nel 2015 è stato arrestato sabato nel corso di un’operazione di contrasto al traffico di immigrati clandestini condotta dalla squadra mobile di Bolzano, dalla Bundespolizei tedesca e del Bundeskriminalamt di Vienna. Fadel, arrivato in Europa nel 2001 con uno dei primi barconi che attraversavano il Mediterraneo, quasi 10 mesi fa così aveva affermato in un’intervista alla Stampa: “Dalla Turchia abbiamo navigato verso il mare aperto per poi sbarcare in Grecia; lì, grazie a dei documenti falsi, sono riuscito a prendere un volo per andare in Olanda”. Diventato poi cittadino italiano, vive a Vipiteno con la moglie altoatesina e il loro figlio di due anni.

L’indagine, iniziata nel mese di luglio dello scorso e coordinata dal Pm Igor Secco, ha fatto emergere il suo ruolo nel sodalizio criminale, con al vertice due cittadini libanesi, che organizzava viaggi di stranieri irregolari, in particolare siriani e iracheni, in Germania. Firas, punto di riferimento dei libanesi in Italia, agiva con scopo di lucro nell’organizzare i viaggi per i clandestini incassando 500 euro persona, insieme ad alcuni assistenti della onlus Volontarius offriva agli immigrati indicazioni sul viaggio, vestiti usati e un posto caldo per dormire, dietro versamento di somme di denaro, mentre gli altri sette denunciati si preoccupavano perlopiù di far avere ai clandestini i biglietti ferroviari necessari per poter proseguire il loro viaggio.
(fonte)

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