Roma choc: prima le case ai rom, il comandante dei Vigili sigla l’intesa

Smantellare i campi rom abusivi come quello di via Salviati? La giunta Raggi non ne vuole sapere: il neo comandante dei Vigili urbani, Lorenzo Botta, nella giornata di ieri ha firmato un accordo che annulla lo sgombero di ogni insediamento abusivo riconoscendo ai nomadi il diritto alla casa.

polizia-romAlla faccia degli italiani in attesa di un alloggio popolare; alla faccia di quei romani che si vedono puntualmente scavalcare nelle graduatorie dagli immigrati con più punti. L’intesa, che di fatto obbedisce alle richieste dei rom in merito alla direttiva europea sull’inclusione, è arrivata nel campo di via Salviati, uno dei simboli del degrado che ha incancrenito la città da decenni. Proprio da questo campo provenivano gli autori del furto alla ragazza cinese, Zhang Yao, poco prima di essere travolta mortalmente dal treno. La struttura è sorta addirittura 25 anni fa e oggi – come riporta il Corriere della Sera – ospita 600 persone. Le condizioni igienico-sanitarie? Ovviamente sono pessime, ma evidentemente a nessuno importa più di tanto. Nonostante la situazione di estrema incuria, il campo è lì da tutto questo tempo, rimasto indisturbato senza che nessuno andasse a bonificarlo.

Il cambiamento tanto promesso dall’amministrazione targata Cinquestelle, dunque, non è arrivato. Non solo: la giunta Raggi è arrivata a fare ciò che i sindaci precedenti non erano stati in grado di fare. Nel febbraio 2012, infatti, il Governo Monti ha elaborato la strategia nazionale 2012-2020 d’inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti, “con un approccio multidimensionale per affrontare sfide ben precisate” (leggi qui). All’epoca il sindaco di Roma era Gianni Alemanno; poi venne Ignazio Marino sostituito dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca. Nessuna di queste amministrazioni recepì la direttiva europea.

Proprio per questo la firma di ieri è stata definita una “firma storica” da Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell’associazione Nazione Rom (già proprio lui, leggi qui), presente nel momento della firma dell’intesa assieme agli esponenti di altre associazioni. In rappresentanza della sindaco Virginia Raggi e dell’assessore alle Politiche sociali Laura Baldassarre c’era, appunto, il comandante dei Vigili.

La Capitale, dunque, continua a rimanere una città-barzelletta soprattutto se si considera che il campo di via Salviati sorge proprio di fronte all’ufficio immigrazione della Questura. La sigla dell’accordo, ovviamente, di ieri non è stata accolta nel migliore dei modi dalle associazioni di quartiere che da anni si battono per il ripristino della legalità, per il decoro e quindi per lo smantellamento della struttura di via Salviati.
(fonte)

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