Rubano in casa, spaccano tutto e gli avvelenano anche i cani: “Sono terrorizzata”

Entrano in una casa per rubare e la devastano. Bottino di oltre 50mila euro nella zona di Colmata. La proprietaria: “Mi sento violentata”.

L'interno della casa dopo il...

L’interno della casa dopo il passaggio dei ladri

Le hanno avvelenato i cani e devastato la casa. Hanno distrutto mobili e suppellettili a caccia di oro e gioielli, hanno fatto un disastro, di quelli che ti violentano dentro, per rubare tutto quello che sono riusciti a portar via.

Alla fine sono fuggiti con un bottino di almeno cinquantamila euro, forse qualcosa in più. Ma più che il valore di quanto rubato, peraltro ingente, a mettere in ginocchio la famiglia di Gabriella Barsellini, titolare della gastronomia “Le meraviglie di Alice”, è stata la violenza e la cattiveria con cui i ladri si sono scagliati su tutto quello che hanno trovato.

{}È successo la notte scorsa nella casa che la famiglia ha nella zona di Colmata, vicino a Terrerosse. Una villetta monofamiliare circondata da un giardinetto dove i bimbi giocano tranquilli e dove scorrazzano tre cani, tre bastardini salvati dal canile. Ora sono terrorizzati dalle botte ricevuti e a rischio per il veleno che hanno ingerito. I ladri hanno forzato la recinzione esterna e sono entrati trovando una finestra non chiusa perfettamente. Poi si sono scatenati all’interno, spaccando tutto e rovistando nei cassetti, stracciando poster dal muro e rovesciando cassetti e vasi. Cercavano una cassaforte, probabilmente, ma non l’hanno trovata. «Mi hanno devastato la casa e mi hanno devastato dentro – racconta Gabriella Barsellini, al telefono un filo di voce di chi ha il dolore dentro -. Hanno portato via tutto quello che sono riusciti a trovare, forse 50, 70mila euro di roba. Ma soprattutto hanno cancellato con la loro ferocia e avidità tutti i nostri ricordi. Sono spariti oggetti che non torneranno più, hanno distrutto un pezzo della nostra vita». Gli anelli, i regali, i ricordi della laura e dei diciott’anni: «Si sono presi anche la fede nuziale, gli orecchini regalati per i diciotto anni, i ricordi della laurea di mia figlia. Hanno rovesciato le nostre cose, strappato le fotografie dai muri, spaccato quello che non aveva valore. E poi hanno picchiato e avvelenato i miei tre cani. Ora non si fanno più avvicinare da nessuno, sono feriti, vomitano, si rotolano a terra. Vorrei sapere chi ci può essere dietro a tutto questo».
{}Sul posto è intervenuta la polizia. Pare che da tempo gli uomini del commissariato siano sulle tracce di una banda di Rom che sta colpendo in numerose abitazioni a Piombino e a Venturina. Pochi giorni fa hanno rubato in un appartamento ai Diaccioni. «Sono venuti, sono stati gentili, hanno fatto i rilievi. Ma non credo che riusciranno a restituirci quello che ci hanno portato via. È stata una violenza enorme, dolorosa, difficile da spiegare. E poi dentro ti resta una brutta sensazione: non ti senti più sicura neppure in casa tua. Hai paura a spegnere la luce o andare a dormire. Non auguro a nessuno di vivere un’esperienza come la mia, ma temo che questa banda possa colpire ancora».
(fonte)

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