“Vuoi della droga?” Così un marocchino si è avvicinato a un tredicenne in pizzeria con la mamma

Verona, 13enne accompagnato in pizzeria dalla mamma: “Vuoi un po’ di fumo?”. Beccato spacciatore

drogaIl ragazzino era era in fila per comperare un trancio nel locale di San Bonifacio quando è stato avvicinato da un 32enne marocchino che, senza farsi scrupoli sull’età, gli ha chiesto di acquistare hashish“

Una giornata come le altre: un giro in paese con il figlio approfittando della pausa per il Carnevale. L’aveva lasciato davanti alla rosticceria in via Ospedale vecchio, a San Bonifacio, e dopo pochi minuti era rientrato in auto, ammutolito. Il 13enne veronese ha poi raccontato alla mamma cosa gli era capitato davanti al locale, poco prima di entrare. Era stato infatti avvicinato da uno sconosciuto che gli aveva chiesto se voleva comprare un po’ di “fumo”, versione gergale dell’hashish. Sconvolta anche la madre, è partito immediatamente l’allarme al 112 e sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Colognola ai Colli.

La testimonianza del ragazzino ha permesso di risalire in brevissimo tempo allo spacciatore incauto: quest’ultimo l’aveva avvicinato mentre era in fila per acquistare un pezzo di pizza al taglio e gli aveva proposto direttamente di acquistare un po’ di “fumo”. Nei guai è finito così un cittadino marocchino di 32 anni, senza fissa dimora ed ex elettricista ora disoccupato. I carabinieri, come spiega il Corriere Veneto, gli hanno trovato addosso una piccola dose di droga, circa 0,7 grammi, sufficiente a far scattare le manette per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. Il 32enne è comparso martedì mattina davanti al giudice per la convalida dell’arresto. In aula è rimasto in silenzio e il processo è stato rimandato al 17 aprile. Nel frattempo è stato ristretto agli arresti domiciliari nella casa del fratello, ad Arcole. (fonte)

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